mercoledì 11 aprile 2012

"Figli di Annibale" - Coppa Italia 22 aprile

"Annibale grande generale nero con una schiera di elefanti attraversasti le alpi e ne uscisti tutto intero"

questo è l'inizio diella canzone degli Almamegretta titolata "figli di Annibale"

La storia dice che il condottiero punico combattè una guerra sul Trebbia. Parlando con gli
indigeni di Rovegno e chiedendo il perchè di un toponimo come "bosco di Annibale" nessuno a saputo dirmi se ci sia un reale nesso con la presenza dell'esercito africano o se fosse solo una suggestione.

"ma tu annibale grande generale nero tu le passasti con un
mare di elefanti lo sapete quanto sono grossi e lenti gli elefanti?"

Comunque sia ho trovato interessante rinominare la vecchia mappa datata 1991 "Bosco di Annibale"
Mi piaceva l'idea di legare il nuovo mome della carta alla storia,a una storia antica,come era antica la prima carta prodotta : era il 1988 ,il cartografo era A.Cavazzani e la carta era non più di un kmq.
Per me quella carta era la seconda a colori (la prima era stata nel 87 a S.Stefano d'Aveto)

"se conosci la tua storia sai da dove viene il colore del sangue che ti scorre nelle vene"

Ecco....la mia "storia" orientistica nasce anche con questa carta, e inevitabilmente passa per il 1991 con una carta ben più grande (12kmq) dove si svolse la prima "grande" gara su territorio ligure: i campionati Italiani distanza classica e staffetta. Io ragazzetto ero un addetto al ritiro cartellini,ruolo delicatissssssimo poichè dovevo ritirarli seguendo l'esatto ordine di arrivo per verificare e validare il cronologico e quindi assegnare ad ognuno il tempo di arrivo corretto! Direi storie di altre ere orientistiche come il tendone 10x5 pieno dei controllori cartellini o le stampanti ad aghi o le classifiche affidate per la prima volta ai CPU che però vennero tutte calcolate a mano fino alla mattina per non sò quale problema .
Erano millle gli orientisti quel weekend ......penso proprio che il 22 aprile 2012 saranno di meno ma di certo ci saranno degli "elefanti" come me, quelli che c'erano allora e ci sono ancora. Il nostro Tenani a Rovegno corse il suo primo camp ita in H12 e quindi è uno tra questi . Molti dopo quella gara decisero di non tornare più in liguria...magari erano gli stessi che scelsero di tagliare il traguardo della staffetta mostrando le loro chiappe....o magari no....magari hanno scelto bene o magari no.

"annibale sconfisse i romani restò in italia da padrone per quindici o vent’anni ecco perchÉ molti italiani hanno la pelle scura ecco perchÉ molti italiani hanno i capelli scuri un po’ del sangue di annibale È rimasto a tutti quanti nelle vene si È rimasto a tutti quanti nelle vene nessuno può dirmi stai dicendo una menzogna"

Quello che rimane è che quei tempi,quelle carte,quelle gare sono passate e che oggi a Rovegno,in Liguria si fanno altre carte, altre gare.

Posto strano il Bosco di Annibale: in 2 kmq abbiamo un condensato di mille tipi di terreni differenti. Mi riuscirebbe difficile definirlo con un semplice "boso di castagni" Certamente è un posto ostico,da domare sia per la sua vegetazione che per le sue forme (e salite)......non sarà una passeggiata per nessuno, sarà una sfida per tutti come lo è stata per me e Martin fare la carta (la parola "aggiornarla"si sposa meglio con carte tipo Brinzio datate 2001)
Essendo anche il tracciatore posso dirvi di sfruttare la partenza in salita(per tutte le categorie) per ragionare sulla condotta di gara da tenere: dosare le forze con cura per essere lucidi nei momenti topici del percorso (quà le caratteristiche) o tirare fin da subito considerando che la gara non è lunga?


"ecco perchÉ ecco perchÉ noi siamo figli di annibale "

ci vediamo al Bosco del nostro babbo :)

7 commenti:

Gianluca Carbone ha detto...

Quanti ricordi anche per me quei Campionati Italiani del '91, pochi mesi dopo aver scoperto l'Orienteering.
Mi avevano destinato al controllo cartellini della staffetta, e mi erano capitate le 4 categorie più numerose: ricordo di essermi calato nel lavoro a capofitto e di aver rialzato la testa senza accorgermi che erano passate già più di tre ore!
Lavoro improbo: ogni concorrente aveva la strisciata col suo percorso da controllare e ricordo che ne mancava solo una: chiesi al direttore di gara cosa dovevo fare, visto che il percorso di quella staffetta non si poteva controllare: mi rispose "una staffetta? solo una, lascia stare". Un'ora dopo la vedevo salire sul gradino più alto del podio!! :(

denny ha detto...

Bello sto post! (preciso, non il posto, ma il post) :)
Io ricordo il tratto obbligato a un terzo di gara della staffetta: un costonazzo ripidissimo nel verde due di quasi 500 metri... chi era l'ardito che l'ha fettucciato?
Questa volta quella costazza sarà nettamente meglio, rilevata da te! :)

Dario Pedrotti, trentino ha detto...

Caro Cartografo,
io nel 1991 ciocavo a basket, ma quest'anno vorrei vincere la M35: cosa devo fare?
ciao
Dario

Rudi ha detto...

@dario:
metterci meno di tutti e punzonare nel giusto ordine.....dovrebbe bastare :)

se poi il tuo è un tentativo di corruzzione....meglio sentirci in privato ;)

@denny:
credo che il tracciatore fosse un ragazzo piemontese: duccio testa??

quà continua a piovere ma sabato e domenica mettono tempo buono

Dario Pedrotti, trentino ha detto...

col cavolo! se facciamo accordi in privato poi non ho testimoni e tu ti tieni la valigetta di contanti senza darmi il tracciato della M35!

quindi cercherò di seguire l'altro consiglio

Jimy ha detto...

Ma su Dario, lascia qualche spicciolo a questo cartografo..

Anonimo ha detto...

Bei tempi...
ero terzo frazionista e ho tagliato il traguardo col secondo frazionista della seconda staffetta...
Viva gli elefanti: lenti ma longevi